Pensiero Matematiko

venerdì 27 giugno 2008

Lodo Schifani bis...

Carissimi visitatori,

non è certo passata inosservata l'approvazione di oggi da parte del Consiglio dei Ministri del Decreto Legge meglio noto come "Lodo Schifani Bis". Questo prevede di garantire l'immunità delle più alte cariche istituzionali, ovvero Presidente della Repubblica, Presidente del Senato, Presidente della Camera dei Deputati e Presidente del Consiglio dei Ministri. Secondo questo DL, i processi penali a carico dei suddetti, per tutta la durata del loro mandato, per i reati non commessi nell'esercizio delle loro funzioni, saranno sospesi. Il Parlamento deciderà sulla questione lunedì 28 Luglio. Questo provvedimento, che profuma tanto di legge ad personam, secondo Berlusconi renderebbe l'Italia "un Paese normale". La voca più alta contro questo decreto è quella dell'Italia dei Valori, capitanata dal prode Di Pietro, che richiede un referendum popolare per l'abrogazione di questa legge dopo la sua approvazione e si domanda se sia giusto che "chi governa non sia processato se è sospettato di aver corrotto i testimoni in un'aula di giustizia". Ricordiamo che un provvedimento simile del 2003 era stato giudicato incostituzionale dalla Corte Costituzionale. E, come ricorda D'Alema (PD), "poiche' si tratta di una norma di principio, naturalmente deve entrare in vigore dalla prossima legislatura, perché si tratta di un principio e non di una norma per trovare rimedi a casi particolari" e che "il principio è un principio di garanzia con il quale si tutela la carica, non la persona e, quindi, la persona qualora debba rispondere di accuse deve farlo una volta che la carica si è esaurita". In conclusione, Berlusconi giustifica il provvedimento affermando: "O faccio il Presidente del Consiglio o dedico il mio tempo a preparare le udienze. Tutte e due le cose non si possono fare". E allora, se mi permettete, chi deve preparare le udienze non (può e non deve) fa(re) il Presidente del Consiglio, giusto?

Sincerely, Ivan Matematiko