Pensiero Matematiko

domenica 29 giugno 2008

Spagna Campione d'Europa...

Carissimi visitatori,

non era di certo inaspettato, sebbene io nutrissi qualche dubbio. Specialmente quando ho sentito che avrebbe giocato anche Ballack. Ma di sicuro ho tifato per la Spagna. Una vittoria fortemente meritata. Tra pali, azioni spettacolari, gambe poco tese (peccato), tiri fuori dall'area, punizioni pericolose, falli ed infortunii, questa partita è stata davvero eccezionale, offrendo emozioni anche a noi italiani. Uomo partita, neanche a dirlo, Fernando "El Niño" Torres, che ha colpito un palo svettando in area e che ha realizzato l'unico goal del match, quello della vittoria. Una serata frizzante, una Spagna mai vista, che ha ubricato tutta la Germania, specialmente la difesa. Possiamo dire, però, che Lehmann si è guadagnato da mangiare, con tutto il lavoro che ha avuto da fare. I primi 20' governati dalla formazione di Loew, al 33' una sorta di pallonetto di Torres che scavalca Lehmann e poi tutta la partita tinta di rosso. Rosso spagnolo, certo, ma anche rosso sangue di Ballack, che ha copiosamente sanguinato dall'arcata sopraccigliare destra dopo un duro scontro con Senna. E di rosso, come il colore di alcuni cartellini che Rosetti avrebbe dovuto tirar fuori. A proposito di Rosetti, terna arbitrale completamente italiana: Roberto Rosetti, Paolo Calcagno e Alessandro Griselli, quarto uomo lo svizzero Peter Froejdfeldt. Un arbitraggio nel complesso buono, anche se non condivido affatto l'ammonizione di Iker Casillas, intervenuto solamente per sedare la rissa. Ed è stato Iker Casillas che ha innalzato al cielo, dinanzi a Re Juan Carlos, alla regina Sophia, al premier Zapatero e a tutti i tifosi raccolti nello stadio Happel di Vienna, il trofeo ampiamente meritato. Che dire? Felicidades!

Sincerely, Ivan Matematiko